Meano: un contado ai bordi dell'urbanità

Il progetto presentato è il risultato della ricerca etnografica svolta da due volontari del Servizio Civile Provinciale nel periodo compreso fra novembre 2017 è novembre 2018.

L'iniziativa è stata promossa dalla Pro Loco cà Comuna del Meanese in collaborazione con la Federazione trentina delle Pro Loco, l'Ecomuseo Argentario e la Fondazione Museo Storico del Trentino, con il contributo della Circoscrizione di Meano.

Partendo dalle testimonianze e dalle interviste raccolte in occasione della mostra del 2017, i volontari hanno catalogato il materiale in possesso, effettuando uno spoglio bibliografico delle pubblicazioni dedicate alla storia del Meanese. 

Gli otto pannelli del progetto 2018 presentano alcuni risultati della ricerca, con un focus su determinate tematiche trattate: agricoltura, allevamento e manifattura. 

Il lavoro di raccolta di materiali fotografici e testimonianze orali continua tuttora nel progetto 2019, volto ad approfondire ulteriori aspetti della vita meanese e scoprire nuove storie.


Il progetto raccontato a tutte le età

Al fine di valorizzare la mostra sono stati organizzati degli incontri con le scuole elementari di Meano e Vigo Meano e con l'Università della terza età.

A marzo 2019 sono venute a trovarci alla Pro Loco cà Comuna del Meanese le classi quarte e quinte della scuola primaria Edoardo De Carli di Meano e la classe quarta del istituto primario Italo Calvino di Vigo Meano.

Le volontarie del servizio civile hanno spiegato loro la mostra del 2018 “Meano, un contado ai bordi dell’urbanità”, coadiuvate da un video che riporta le testimonianze di alcuni intervistati. Ci si è soffermati su temi quali la vita contadina e la produzione della seta e del tabacco nel nostro territorio nei tempi passati.

Positivo il riscontro: i bambini, sempre partecipativi e attenti, hanno interagito con le nostre volontarie scoprendo nuovi aspetti sulle differenze che vigono fra l''infanzia odierna e quella vissuta nella prima metà del Novecento.

Il 14 marzo 2019 abbiamo anche avuto il piacere di ospitare l’Università della terza età, in un incontro entusiasmante: i partecipanti si sono resi disponibili a condividere con noi le loro testimonianze dirette e indirette in merito al alcuni dei temi trattati nella mostra, chiarendo i dubbi che permanevano dalle interviste e contribuendo attivamente ad arricchire le nostre conoscenze. Pertanto è stata un'esperienza che pone le basi per ulteriori ricerche e approfondimenti da parte delle nostre volontarie.